12 – 19 luglio – Sessione Biblica: Gesù il nazareno in Galilea

12 – 19 luglio – Sessione Biblica: Gesù il nazareno in Galilea

Sulla base dell’esperienza ben riuscita della prima sessione, nel luglio 2012,[1] il progetto triennale «Gesù di Nazaret tra Storia, Bibbia e Cristologia» approda alla sua seconda tappa in Galilea.

Nella forma del seminario di ricerca e di confronto, il progetto raccoglie tra i partecipanti: biblisti, anticocristianisti, patrologi, docenti di cristologia e teologia, “accompagnatori spirituali” di Terra Santa e cultori di materia biblica.

L’itinerario in Galilea procede dal nord al sud, in uno spazio incluso tra due monti, il Monte Hermon e il Monte Tabor. Ogni giorno si mette a tema un aspetto complementare della ricerca storica su Gesù, in continuità con i tratti già approfonditi nella prima sessione del progetto, a Gerusalemme. Le mattine vedono la presenza di esperti archeologi, biblisti e storici, i dibattiti del pomeriggio sono introdotti e guidati da don Silvio Barbaglia, docente di Sacra Scrittura di Novara.

 

Luogo: Terra Santa

Programma

Venerdì 12 luglio: partenza da Roma Fiumicino per Tel Aviv.

 

Sabato 13 luglio: «La gente chi dice che io sia?» (Mc 8,27). Il significato dell’identità di Gesù, tra Cesarea di Filippo e Monte della Trasfigurazione.

Mattino: Monte HermonCesarea di Filippo, Tel Dan sotto la guida del prof. M. Cohen

Pomeriggio: seminario sulla posizione sociale e religiosa della missione di Gesù.

Sera: meditazione sui testi evangelici e silenzio, in barca, sul lago di Tiberiade.

 

Domenica 14 luglio: «Guai a te, Corazin, guai a te, Betsaida…» (Mt 11,21). La dialettica messianica e politica del giudaismo galilaico.

Mattino: visita a GamlaCorazin e Betsaida sotto la guida del prof. F. Manns ofm

Pomeriggio: seminario sui movimenti di liberazione nel giudaismo galilaico.

Sera: Giuseppe Flavio testimone del movimentismo e dei fermenti sociali galilaici (rel. F. Manns ofm).

 

Lunedì 15 luglio: «Il Regno dei cieli è simile a…» (Mt 13). Il cammino di Gesù tra colline, campagne e villaggi.

Mattino: cammino a piedi da Wadi Arbel fino ai nuovi scavi di Magdala. Visita di Cafarnaosotto la guida del prof. F. Manns ofm

Pomeriggio: seminario sulla vita quotidiana in Galilea e i contributi della sociologia e dell’antropologia culturale per la comprensione del messaggio gesuano.

Sera: Tiberiade e la Galilea come centri di riorganizzazione del giudaismo fuori da Gerusalemme (rel. F. Manns ofm).

 

Martedì 16 luglio: «…in pieno territorio della Decapoli» (Mc 7,31). La Galilea delle genti e la dimensione geografica e teologica della missione di Gesù.

Mattino: visita di Hippos e Tel Hadar, Museo della pesca presso il Kibbutz Ein Gev sotto la guida di d. G. Urbani

Pomeriggio: seminario su giudaismo ed ellenismo, tra Galilea e Decapoli nella regione orientale del lago.

Sera: Chiese e monasteri bizantini per custodire i luoghi santi e accogliere i pellegrini (rel. da definire).

 

Mercoledì 17 luglio: «Si recò a Nazaret, dove era stato allevato…» (Lc 4,16). La cosiddetta “vita nascosta” di Gesù.

Mattino: visita a Sefforis sotto la guida del prof. M. Cohen, Museo della Basilica dell’Annunciazione di NazaretMuseo di Maria e “Tomba del Giusto”.

Pomeriggio: seminario sulla formazione di Gesù negli “anni oscuri” della sua vita a Nazaret.

Sera: testimonianza sul beato Charles De Foucauld a Nazaret, con la Comunità Piccoli Fratelli di Jesus Caritas.

 

Giovedì 18 luglio: «Ecco io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28,20).Dalla Galilea, l’annuncio del Vangelo a tutte le nazioni.

Mattino: visita al sito di Meghiddo e Ein Harod sotto la guida del prof. M. Cohen, Monte Tabor, in uno sguardo teologico verso la Galilea, la Samaria e Gerusalemme.

Pomeriggio: seminario sul rapporto midrashico con le Sacre Scritture, nell’interpretazione del rabbì Gesù e del suo discepolato.

Sera: verifica comunitaria dell’esperienza vissuta.

 

Venerdì 19 luglio: verso l’aeroporto di Tel Aviv. Visite, in cima al Monte Carmelo, del luogoel-Mukhraqa, nella memoria del sacrificio di Elia e di Cesarea Marittima, capitale politica del presidio romano. Pranzo lungo il tragitto verso l’aeroporto.

Rientro in Italia a Roma.

 

Per info e iscrizioni: d. S. Barbaglia cell. 349-1272590 e-mail: silvio.barbaglia@gmail.com.

 

 

[1] La prima tappa «Gesù il Nazareno a Gerusalemme. Ricercando il volto di Dio» si è svolta a Gerusalemme (alloggio al Knight’s Palace, presso la Porta Nuova) nei giorni 14-21 luglio 2012. L’attività segnata da sondaggi archeologici, guidati dagli archeologi Dan Bahat e Eugenio Alliata ofm, nelle sei mattinate e dai dibattiti relativi al tema della mattina, introdotti e diretti da don Silvio Barbaglia, ha prodotto una mole straordinaria di documentazione che è messa a disposizione di coloro che hanno aderito o che aderiranno al progetto triennale: riprese filmate di tutte le spiegazioni archeologiche in loco (oltre 20 ore); registrazione video e audio (oltre 20 ore) dei seminari nei pomeriggi, con redazione di appunti scritti delle relazioni e dei dibattiti; migliaia di foto sui siti e dei partecipanti al progetto; documentazione audio e video delle serate di incontro con archeologi, storici del giudaismo e altro ancora (oltre 8 ore). Infine, una biblioteca online in e-book e file .pdf, messa a disposizione dei membri del progetto, per i settori biblico, archeologico, giudaistico e patristico, con oltre 2000 titoli.



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